Scout
Uscita con gli scout in quel di Cave del Predil, si va a trovare un gruppo di reparto che sta facendo il campo estivo.
Partenza ore 15:00 col bel tempo.

Arriviamo al campo, e subito ripartiamo per casera Bhjkjkj (non ricordo il nome, ma era qualcosa con la "B...").
Piove (governo ladro), e il sottobosco ci ripara per i primi 10 minuti, poi ce la ritorna tutta a secchiate.
500m di dislivello in circa un'ora (macchine da guerra... UEEEEIIII!).
In casera c'erano tre Scout pronti per un hike (terrorizzati dal nostro arrivo).
Pasta con il sughetto d'oca, tre-quattro(cento) fette di salame, due ombre di merlot (UEEEEEIII!) e tutti a nanna.
Memore delle indicazioni scritte all'ingresso della casera, in particolare di una, cioè "lasciate in pace il ghiro" , mi piazzo nel mio sacco a pelo da motociclista (10Euri) comprato poco prima e tento di addormentarmi.
Buio, ma qualcosa sta camminando sulle pareti della camera.


E' lui: il "ghiro della casera" (vanitoso e fotogenico).

Questa bestiolina di trenca centimetri coda compresa, ha spaccato le tole per tutta la notte, emettendo versi a metà tra una scrofa partoriente ed una pantegana in caduta libera.
Il tutto ad intervalli di tre quarti d'ora.
Alle sei però ha smesso.
Alle sei e un quarto ci siamo svegliati per ripartire.

Non pioveva.

Rientriamo al campo per la colazione, ma prima il ritrovo del mattino.

E alzabandiera (senza inno... :-( )

I capiscout sono dei duri.

Dopo un'oretta rientrano i capisquadriglia (leeeentiiii....).

Giretto tra le tende delle squadriglie.

Tutto tenuto su da corde e pali. Niente chiodi.

La mia preferita:

Questi scout sono dei fighi.
Quasi quanto noi.
Quasi.
PS: Il detto "dorme come un ghiro", è un'eresia.
Partenza ore 15:00 col bel tempo.

Arriviamo al campo, e subito ripartiamo per casera Bhjkjkj (non ricordo il nome, ma era qualcosa con la "B...").
Piove (governo ladro), e il sottobosco ci ripara per i primi 10 minuti, poi ce la ritorna tutta a secchiate.
500m di dislivello in circa un'ora (macchine da guerra... UEEEEIIII!).
In casera c'erano tre Scout pronti per un hike (terrorizzati dal nostro arrivo).
Pasta con il sughetto d'oca, tre-quattro(cento) fette di salame, due ombre di merlot (UEEEEEIII!) e tutti a nanna.
Memore delle indicazioni scritte all'ingresso della casera, in particolare di una, cioè "lasciate in pace il ghiro" , mi piazzo nel mio sacco a pelo da motociclista (10Euri) comprato poco prima e tento di addormentarmi.
Buio, ma qualcosa sta camminando sulle pareti della camera.


E' lui: il "ghiro della casera" (vanitoso e fotogenico).

Questa bestiolina di trenca centimetri coda compresa, ha spaccato le tole per tutta la notte, emettendo versi a metà tra una scrofa partoriente ed una pantegana in caduta libera.
Il tutto ad intervalli di tre quarti d'ora.
Alle sei però ha smesso.
Alle sei e un quarto ci siamo svegliati per ripartire.

Non pioveva.

Rientriamo al campo per la colazione, ma prima il ritrovo del mattino.

E alzabandiera (senza inno... :-( )

I capiscout sono dei duri.

Dopo un'oretta rientrano i capisquadriglia (leeeentiiii....).

Giretto tra le tende delle squadriglie.

Tutto tenuto su da corde e pali. Niente chiodi.

La mia preferita:

Questi scout sono dei fighi.
Quasi quanto noi.
Quasi.
PS: Il detto "dorme come un ghiro", è un'eresia.
Scritto da Touchstyle @
8:30 AM
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