Addio al celibato
Partenza ore 11:00 dal parcheggio del Canobio, a Collina.
Foto epica.
Si pertega via. Zaini dal peso illegittimo.
Quella non è panza, è la maglia stirata male.
Sostina per cambio dell'acqua. Il panorama inizia a spaccare.
Bella di caserina abbandonata con Genio che osserva le ortiche...
Cibo!
Pausa di riflessione (1h30').
Scolliniamo. Spettacolo incredibile. Si vede il mare. Per dentro.
Genio:"Guarda! Ci sono i pony! Dai che facciamo la foto con i pony...!"
Ok Genio, metti in posa.
Questo ci è corso in contro. Cacca in braga.
Questo è finto.
A remengo anche i 20 cavalli. 2019m.
Arrivo al "sasso nero".
Si sale ancora. E si vede sempre il mare. Sempre per dentro.
Una bella scorpacciata di neve.
Oltre i 2.200. Cima Ombladet sotto di noi.
Arriviamo a "casa".
Spettacolo unico, ma tira un vento gelido.
Vista austriaca con vette innevate.
Cima Volaia. Si vede la croce...
Vetta.
2470m. E questa volta il mare non si vede più.
Inizia il tramonto.
Bello e tenebroso. Tenebroso.
Bella di zupette di funghi.
"E se restemo sensa acqua?!"
La tenda è pronta.
Ore 06:00 sveglia. La temperatura all'interno della tenda era di 3°C.
All'esterno non era misurabile con strumenti portatili.
"Imposta come sfondo del desktop."
Alba.
La sirenetta.
Volo di corvacci.
Protezione vitale contro raffiche di vento. Made by Touch (obviously).
Si rientra a "valle". Ci aspetta la battaglia più dura.
Sorriso di plastica.
E beccati il Pulitzer.
Delizia n°1.
La triade assassina.
Strudellino della casa.
Digestione forzata.
Fine.
E adesso facciamo i conti.
Perchè i conti si fanno al palo.
Scritto da Touchstyle @
12:03 PM
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